2. Oggi l’industria propone rivestimenti low-E applicati sia sulla superficie #2 che sulla superficie #3. Su quale superficie raccomandereste di applicare il rivestimento per ottenere le migliori prestazioni solari?
3. Qual'è la differenza tra un vetro indurito termicamente e un vetro temprato? Come posso stabilire quale utilizzare per il mio progetto?
4. Quali sono i fattori più importanti da prendere in considerazione per la scelta del vetro per il mio progetto?
6. Cos’è il coefficiente shading?
7. Per la camera delle mie unità di vetro isolante è meglio utilizzare l'aria o l’argon?
8. Come posso fare per ordinare dei campioni di vetri Guardian?
9. Qual’è la disponibilità dei prodotti Guardian? Quali sono i tempi?
10. Dove posso trovare un rivenditore di prodotti SunGuard?
11. La Guardian fornisce anche vetro laminato? È disponibile con rivestimenti low-E o SunGuard ?
12. Cosa sono le distorsioni ottiche dette ondulazioni?
13. Cosa sono i disegni di tensione?
15. La Guardian fornisce anche vetri tagliafuoco?
16. Quanto costano i vetri Guardian?
1. Cos’è un vetro low-E a bassa emissività? Quanti tipi di vetri low-E esistono sul mercato? I vetri low-E sono tutti uguali?
Il termine "vetro low-E" si riferisce a un vetro dotato di un rivestimento a bassa emissività applicato su una superficie. Si tratta di un vetro progettato per riflettere l’energia infrarossa ad onde lunghe (il calore) all’interno di un edificio, al fine di migliorare il valore U del vetro e di conseguenza l’efficienza energetica della vetrazione. Il vetro low-E si propone con un aspetto fortemente neutro, ed è quindi largamente impiegato sia in edifici commerciali che residenziali.
Il rivestimento low-E ClimaGuard viene applicato tramite un processo magnetronico detto “magnetron sputtering”, che applica su una superficie del vetro numerosi rivestimenti sottilissimi composti da vari materiali. I vetri low-E rivestiti della Guardian sono disponibili anche in versione temprabili. Vi sono anche altri tipi di vetri rivestiti low-E, che possono essere molto diversi tra loro per quanto riguarda l’aspetto estetico.
2. Oggi l’industria propone rivestimenti low-E applicati sia sulla superficie #2 che sulla superficie #3. Su quale superficie raccomandereste di applicare il rivestimento per ottenere le migliori prestazioni solari?
Molti edifici in Europa mostrano vetrazioni realizzate con il rivestimento low-E applicato sulla superficie #3 al fine di riflettere il calore nuovamente all'interno dell'edificio nel modo più efficace possibile. Anche ridurre il guadagno di calore solare è però un fattore molto importante negli edifici commerciali, dove le spese legate all’uso dell’aria condizionata possono risultare particolarmente elevate. Un rivestimento low-E applicato sulla superficie #2 riduce efficacemente il guadagno di calore solare, ma la vetrazione osservata dall’esterno potrà risultare visivamente diversa nella riflessione della luce. Il rivestimento low-E si trova quindi spesso sulla superficie #3 quando sulla superficie #2 vengono applicati rivestimenti colorati in pasta o a controllo solare.
3. Qual'è la differenza tra un vetro indurito termicamente e un vetro temprato? Come posso stabilire quale utilizzare per il mio progetto?
I vetri induriti termicamente e quelli temprati vengono prodotti nel corso di un procedimento simile e utilizzando lo stesso tipo di macchinari. La sola differenza in fase di produzione è l'applicazione di diversi livelli di stress indotto sul prodotto. Ne consegue che il vetro temprato, quando si rompe, produce frammenti piccoli e relativamente innocui, ed è quindi considerato un materiale idoneo per invetriature di sicurezza. Il vetro indurito termicamente, invece, si rompe in pezzi più grossi (una situazione simile a quella del vetro ricotto) e non è quindi considerato un vetro di sicurezza a meno che non sia incorporato in un prodotto di vetro laminato.
Il vetro indurito termicamente può essere impiegato in qualsiasi situazione che non richieda specificamente un vetro di sicurezza.
Entrambi i tipi di vetro sono resistenti alle rotture da shock termico, in quanto ben più forti del vetro ricotto. Ad ogni modo, diversamente dal vetro ricotto, nessuno di questi due vetri può essere tagliato o forato una volta subito il rispettivo trattamento, e qualsiasi modifica successiva, quale ad es. molatura dei bordi, sabbiatura o incisione della superficie, causerà un indebolimento della struttura del vetro e potrà provocarne la rottura prematura.
4. Quali sono i fattori più importanti da prendere in considerazione per la scelta del vetro per il mio progetto?
La scelta del giusto tipo di vetro può essere un processo lungo e complesso. Si comincia considerando l’aspetto estetico, la trasmissione di luce e le prestazioni energetiche in riferimento alle norme locali per la costruzione di edifici; questi fattori prendono forma man mano che il team di progettisti e l’architetto definiscono i requisiti necessari per l’invetriatura.
La Guardian mette a disposizione uno speciale Strumento di confronto delle prestazioni dei prodotti, appositamente creato per fornirvi tutta l’assistenza necessaria nel confrontare tra loro progetti già realizzati con l’impiego di prodotti SunGuard Advanced Architectural Glass. Per ulteriori informazioni e suggerimenti Vi preghiamo di contattare il Vostro funzionario locale.
5. Cos’è il valore U?
Il valore U è la misura del flusso di calore che passa attraverso il vetro; l’unità di misura è Wm-2K-1. Più basso è il valore U, minore sarà la perdita di calore dall’interno all’esterno dell’edificio, e maggiore sarà quindi la riduzione dei costi energetici. Il dato su tale prestazione fornito dalla Guardian fa riferimento esclusivamente alla prestazione del vetro (valore U al centro del pannello), e non prende in considerazione l’eventuale perdita di calore attraverso il perimetro di un’unità di vetro isolante o dell'intelaiatura.
6. Cos’è il coefficiente shading?
Si tratta del rapporto fra il fattore solare (trasmittanza energica totale) di una determinata configurazione di vetro e quello relativo ad un vetro float chiaro di 3 mm (0,87), e viene impiegato come termine di paragone per il confronto delle prestazioni. Minore è il valore del coefficiente shading, minore sarà la quantità di calore solare trasmessa. Il coefficiente shading ad onde corte è la trasmittanza diretta (T) del vetro quale fattore del fattore solare, oppure della trasmittanza totale (g o TT) di un vetro float chiaro di 3 mm (T ¸ 0,87). Il coefficiente shading ad onde lunghe è l’energia che il vetro ha assorbito e che viene re-irradiata internamente. Viene determinato sottraendo la trasmittanza diretta dal fattore solare (trasmittanza totale) del vetro in oggetto, e dividendo il risultato per il fattore solare (trasmittanza totale) di un vetro float chiaro di 3 mm (g-T ¸ 0,87).
7. Per la camera delle mie unità di vetro isolante è meglio utilizzare l'aria o l’argon?
L’impiego di aria o di argon dipende generalmente dai requisiti richiesti al valore U delle unità di vetro isolante per ogni progetto specifico. Nel Sud Europa può essere sufficiente utilizzare delle unità con la camera riempita di aria, mentre nel Centro e nel Nord Europa è spesso necessario inserire dell’argon nella camera del vetro isolante, al fine di ridurre al minimo le perdite di calore durante il freddo periodo invernale. Per il resto, sono spesso le normative locali a imporre il livello di isolamento richiesto.
8. Come posso fare per ordinare dei campioni di vetri Guardian?
Potrete ricevere dei campioni di vetri SunGuard, approssimativamente di misura 290mm x 210mm, semplicemente presso il Vostro ufficio locale oppure tramite l’apposito modulo di richiesta per l’invio di campioni presente in questo sito.
9.Qual’è la disponibilità dei prodotti Guardian? Quali sono i tempi?
I prodotti in vetro per architettura SunGuard Advanced Architectural Glass offrono una vasta gamma di prodotti in vetro rivestito a spruzzo, passibili di tempratura. Tutti i prodotti possono essere trattati da uno dei nostri rivenditori SunGuard approvati, nelle vicinanze del sito del Vostro progetto, in modo da garantire tempi brevi sulla fornitura dei vetri, sia nuovi che di sostituzione.
10. Dove posso trovare un rivenditore di prodotti SunGuard?
Tutti i rivenditori indipendenti SunGuard sono approvati e certificati dalla Guardian, che verifica la loro rispondenza alle procedure e alle pratiche relative al trattamento dei vetri per architettura Advanced Architectural Glass. Contattate il Vostro rivenditore SunGuard locale per ottenere informazioni specifiche sulla disponibilità dei prodotti e sui tempi di consegna.
11. La Guardian fornisce anche vetro laminato? È disponibile con rivestimenti low-E o SunGuard ?
La Guardian produce vetri laminati per architettura in una grande varietà di spessori e dimensioni, e inoltre molti dei vetri SunGuard Advanced Architectural Glass possono essere stratificati. Per richieste specifiche Vi preghiamo di contattare il Vostro rappresentante locale di vetri per architettura Guardian.
12. Cosa sono le distorsioni ottiche dette ondulazioni?
Al fine di garantire le buone prestazioni dei vetri temprati e induriti termicamente, il vetro deve essere riscaldato fin oltre il punto di rammollimento, e questo avviene generalmente in un impianto con forno orizzontale a rulli. Quando la temperatura del vetro supera i 650°C questo diviene duttile e flessibile, e nell’oscillare avanti e indietro nel forno sopporta un minimo momento d’arresto ad ogni cambio di oscillazione. È proprio in questo momento che il vetro si incurva leggermente tra i rulli, cosa che comporta una leggera distorsione rispetto al piano del vetro; una distorsione che si manifesta con delle ondulazioni quando il vetro viene osservato con un angolo acuto di riflessione. Si tratta di un fattore inevitabile, e nonostante gli sforzi degli operatori per ridurre al minimo tale effetto, le ondulazioni rimangono comunque parte integrante del procedimento.
13. Cosa sono i disegni di tensione?
Il termine “disegni di tensione” si riferisce a disegni creati da geometrie iridescenti o da regolari ombre scure che appaiono in determinate condizioni di luce, in particolare in caso di elevati livelli di luce polarizzata. Il nome tecnico per questo fenomeno è “anisotropia”. La causa è lo stress localizzato a cui il vetro viene sottoposto durante il rapido raffreddamento all’aria che fa parte del procedimento di temperatura o di indurimento termico; i disegni di tensione non sono considerati un difetto.
14. La Guardian fornisce anche vetri spandrel? Come posso essere sicuro che i vetri spandrel e quelli trasparenti delle finestre corrispondano perfettamente nell’aspetto?
La Guardian non produce pannelli di vetro spandrel, anche se siamo lieti di offrire assistenza e suggerimenti sull’uso dei rivestimenti SunGuard nelle soluzioni che prevedono l’impiego di vetri spandrel.
I design che prevedono l’impiego di ampie aree in vetro, quali ad es. facciate continue e sistemi strutturali, comprendono spesso dei pannelli di vetro spandrel. A seconda del design desiderato il colore del vetro spandrel potrà essere scelto per corrispondere perfettamente a quello dei vetri delle finestre, in modo che i vetri spandrel e quelli trasparenti risultino il più possibile simili se visti dall’esterno dell’edificio, creando così un gradevole effetto uniforme. In alternativa il colore del vetro spandrel potrà essere scelto appositamente per creare un efficace contrasto. Il vetro spandrel deve sempre essere temprato o indurito termicamente al fine di evitare rotture dovute allo stress termico.
Creare un vetro spandrel perfettamente corrispondente a un vetro trasparente con un'elevata trasmissione della luce o una bassa riflessione può risultare piuttosto difficile. La sfumatura del colore e la somiglianza visiva possono infatti variare enormemente a seconda di un gran numero di fattori, tra cui: trasmissione della luce, ora del giorno, condizioni meteorologiche, illuminazione interna e ombreggiatura presente.
In generale si può dire che per un vetro trasparente con un’elevata trasmissione della luce è più indicato un vetro spandrel che crei un contrasto, mentre un vetro con una bassa trasmissione e un’elevata riflessione della luce può essere abbinato più facilmente a pannelli spandrel che generino un effetto uniforme. Raccomandiamo sempre di visionare accuratamente un modello di prova per esterni a misura intera, per poter valutare l’aspetto estetico complessivo prima di approvare la scelta dei vetri per le finestre e dei pannelli spandrel.
Sempre in generale, creare la giusta corrispondenza tra vetri spandrel e vetri trasparenti con un’elevata trasmissione della luce o un basso livello di riflessione può risultare molto difficile.
15. La Guardian fornisce anche vetri tagliafuoco?
La Guardian non produce vetri resistenti al fuoco.
16. Quanto costano i vetri Guardian?
La Guardian è il principale fabbricante di vetri con catene di produzione di vetri float, impianti di stratificazione e fabbriche di rivestimenti sparse in tutta Europa. Forniamo i nostri prodotti ad una vasta rete di rivenditori indipendenti, i quali si incaricano poi di fornire i vetri per lo specifico impiego finale. La Guardian Vi raccomanda quindi di contattare il Vostro rivenditore scelto SunGuard per ottenere l’assistenza del caso e tutte le informazioni relative ai costi del Vostro progetto.
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